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Diario
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Ho 15606 compagni di viaggio. |
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12 maggio 2008
Tornare
"Partire è un po' morire..." diceva una frase scritta con il pennarello verde su un cartoncino bristol rosso, attaccato nell'ufficio di mia madre. Mi è rimasta impressa quella frase, fin da quando ero piccolissimo e nn ne capivo il senso. Poi il tempo è passato e sono partito davvero. Lontano, lontanissimo. Ho superato quegli orizzonti che vedevo dalle finestre della mia camera. Sono stato nei miei sogni di adolescente, quando sognavo l'america che poi ho trovato in cinque giorni intensissimi a Venice Beach, California. Partire è stata la cosa più lontana alla morte di tutta la mia vita. Ora sono tornato. Non so precisamente con cosa (a parte le tre magliette souvenir che sono una certezza). Ma mi sento più felice, forse più forte, forse cambiato per sempre. Forse adesso ho anche capito il significato di quella frase.
| inviato da PandaViola il 12/5/2008 alle 23:59 | |
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20 aprile 2008
Parto? parto,parto..oh allora io prto eh?
Mi mancherà: - l'oceano e le spiaggie deserte a dieci minuti da casa. - la natura selvaggia che si estende a perdita d'occhio. -le casette ordinate che al giovedì mettono fuori la spazzatura divisa per generi della raccolta differenziata. -la pulizia e l'ordine ovunque. -parlare inglese meglio ogni giorno che passa. -la colazione con pane tostato burro d'arachidi crunchy e la marmellata di blueberry. -l'edam -i milioni di asiatici che popolano Auckland etutta la nuova zelanda. -Gli studebtiin uniforme. -Il filmetto scaricato di giorno e visto alla sera con il compare. -Le partite all'hokey all'x-box. -La birretta con il Campa e l'Elsa. -I noodless. -i BBQ. -La pizza strafarcita di Hellpizza -Ipanini del mc donalds che sono davverobuoni. -Il cibo indiano e cinese (che almeno quando ci vai sei sicuro che nn ti servano topo) -Il viaggio allo skazzo. -Leggere le cartine stradali per capire dove cazzo abbiamo sbagliato strada. -Il rugby nelle sue 86 variazioni neozeladesiaustralosudafricane. -I negozi di souvenir coreani che hanno tutti le stesse cose. -La torre di Auckland. -L'harbour bridge di Auckland. -La calma neozelandese. -La gentilezza dei neozelandesi. -Scroccare i succhi di frutta concentrati a Sean. -La paglia dopo mangiato. -l'Avocado, che ho scoperto che è una verdura e non un frutto... -I Fijoa, frutti strani ma buoni.. -L'aria da "surfista tutto l'anno" che si respira in alcune spiaggie" -Scrivere sul blog da viaggio (anche se ultimamente ho un po' disertato). -Vivere con la mente aperta a tutte le possibilità, cosa che solo in un ambiente completamente non tuo può succedere. -Il sentirmi forte capace e attivo anche neimomenti in cui nn faccio un cazzo. -Il burro all'olio d'oliva Olivani. -I gnocchi. -L'inglese di Ian e Maureen. -La Speight e la Tui, le birre della NZ. Mancano davvero poche ore e lascio la New Zealand con la speranza di rivederla presto.
| inviato da PandaViola il 20/4/2008 alle 1:14 | |
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28 marzo 2008
Whale & Vomit in kaikoura
Ieri sera bagnetto rigenerante alle piscine termali a 41-40-39-37 gradi celsius di Hanmer Sprigs (quando sono uscito dalla piu' calda mi e' venuto uno svarione che a momenti svengo li). Una goduria immane, siamo stati immersi talmente tanto tempo che le dita ci hanno fatto le pieghine come quando avevo 10 anni e stavo in acqua ore. Unico inconveniente: quando siamo usciti puzzavamo di quell'odore di uovo marcio tipico dello zolfo. Verso sera ci lasciamo Hanmer Springs alle spalle e dopo 6 furetti, 8 conigli e 10 opossum che stanno spiaccicati ai lati della strada arriviamo a Kaikoura. Il campeggio come sempre e' un Top ten Holiday park, sono i migliori per pulizia e ambienti, infatti mentre le pizze si cuocevano nel forno il Canta ha incrociato un topo di campagna. Ma quei campeggi sono davvero ottimi nonostante tutto, poi ormai le nostre schiene sono abituate ai terreni rocciosi che ci fanno da materasso sotto la tenda e un materasso sarebbe fuori luogo (zizzi'). Il tempo continua incredibilmente ad essere bellissimo e, per un'isola chiamata Aoteroa (la grande nuvola bianca in maori) costituisce quasi un avvenimento. Cosi' ne approfittiamo per asciugare bene la tenda e i costumi all'uovo. La notte e' splendida, milioni di stelle tutte in un'unica striscia di cielo e una luna che illumina tutto a giorno. Non ho mai visto cieli cosi' stellati nell'emisfero nord. A conferma della notte che prometteva benissimo, la mattina e' calda e con pochissime nuvole. C'e' quasi piu' caldo adesso che all'inizio di Febbraio, la prima volta che mi ero fermato. E' la mattina del Whale Watching (abbiamo prenotato ieri dallo stesso asiatico gay gentile del centro informazioni dell'altra volta), 130 dollaroni per tre balene, qualche foto carina e il canta ha anche rivisto il pane con il burro d'arachidi mangiato un'ora prima anche se il mare non era mosso (l'altra volta la nave aveva fatto sei vittimo, questa volta solo tre, quindi se ne deduce che il mare fosse mosso la meta'). Prossima meta picton dove ci imbarchiamo per Wellington (per un prezzo altissimo, maledizione). Ci sentiamo all'isola del Nord!!!!
| inviato da PandaViola il 28/3/2008 alle 2:30 | |
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25 marzo 2008
A due mesi dalla partenza
Ero verso il Milford Sound quando me ne sono reso conto. Forse perche' da li in poi la strada era la stessa che avevamo gia' percorso in macchina poco tempo prima. Certo, eravamo arrivati anche a Queenstown, ma li ero troppo impegnato a fare il crash tour experience al Canta (il punto esatto dell'impatto, la dinamica rivista sul luogo e la ricerca della macchina che purtroppo non ho trovato senno' un paio di foto le postavo, il tutto con pranzo compreso a 10 dollari). Beh comunque, sono due mesi che sono partito dal bel paese ed un paio di considerazioni le devo fare. Il tempo mi passa veloce come non mi e' mai passato nella mia vita; due mesi se penso a quando sono arrivato mi sembrano due settimane. Ma se con la memoria torno al mio primo viaggio nel sud con la Corra, mi sembrano passati degli anni, quel viaggio e' gia' entrato nella mia leggenda personale. Il tempo mi gioca strani scherzi. Forse perche' da quando sono qui, non ho scadenze a breve termine dettate da cose che non sono gli appuntamenti quotidiani (cibo, dormire, bagno qualche volta se capita doccia ehehehe) ed a ricordarti di quelli ci pensa il corpo, che a volte e' veramente insistente (specialmente per quanto riguarda cibo e sonno, penso di avere il verme solitario). Per il resto il viaggio prosegue bene, io e il compare stiamo diventando una coppia di fatto, prepariamo da mangiare laviamo e stiriamo come se lo avessimo fatto da una vita, mi aspetto a breve una discussione sul detersivo/ammorbidente che vendono alla reception degli ostelli e dei campeggi. Siamo passati per la roadway 6 ed e' proprio bella come ci avevano detto. Non c'e' un cazzo per chilometri ma e' molto bella. Ora siamo a Dunedine e per la 4rta volta sono passato a salutare i miei amici pinguini blu; dei gialli crestati neanche l'ombra (per me sono un'invenzione del dipartiment of conservation). Che la 6 era bella l'ho gia' detto??? Bene ora e' tutto. Visto che scrivo dal Mc Donalds adesso vado anche a mangiarmi un panino che l'istinto del cacciatore chiama. Salumi a tutti!

nuova zelanda
dunedine
| inviato da PandaViola il 25/3/2008 alle 2:20 | |
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20 marzo 2008
Abel Tasman
Ma perche' se non ci siamo mai persi da quando siamo partiti, dobbiamo farlo nell'unico momento in cui il tempo stringe??? Inzomma, abbiamo perso il Water taxi che ci portava dove avremmo dovuto cominciare la camminata, per fortuna la signora magnanima ci da una seconda possibilita' e ci imbuca in quello delle 10.30. Il parco e' stupendo, un'acqua seconda solo alle fiji con dei colori anche migliori (la sabbia e' di un giallo oro incredilbile) piccole spiaggette scoperte dalla bassa marea con grotte naturali e palme. Le salite sono sempre faticose (con uno zaino di 15 kg in spalla) e durante la rampata, causa un tacito accordo o il fiato corto, non si parla. Questo rende le discese manna dal cielo che aspetti come un bambino che aspetta la mezzanotte per aprire i regali di natale. La prima camminata dura tre ore, con sosta pranzo e bagnetto pomeridiano la facciamo durare 5. Poi arriviamo al campeggio, dove si arriva attraversando un punto di bassa marea (ma ancora pieno di pozzangheroni marini) dove io penso di essere legolas che leggero zompa da un masso all'altro ma non lo sono; risultato? scivolo da uno scoglio in acqua con scarpe e calze e fortunatamente l'acqua mi arriva alla vita, appena piu' su avrei bagnato zaino e macchina fotografica. E' andata bene va...anche se le converse adesso puzzano di porto di Auckland. La notte passa benissimo, temperatura giusta, morbidezza del terreno giusta, ma zanzare voracissime. Quando mi sveglio il mio piede destro sembra una zampogna. La seconda camminata prosegue tra jungle fitte e fiumiciattoli dove l'acqua ha un'incredibile colore verde. Ogni tanto si avvistano dei kajak che vanno lungo la costa. Dopo tre orette buone di cammino, pensiamo di essere arrivati alla meta, Anchorage, ma l'alta marea ci impedisce il passaggio, quidi una camminata di 10 minuti in spiaggia diventa di 1.30 ore passando per le montagne. 10000 madonne dopo e le balle che cominciano ad avere la forma di una palma, ad Anchorage ci arriviamo davvero ed e' uno spettacolo. Bagnetto obbligatorio anche se l'acqua e' freddina e poi alle 4pm abbiamo il Water taxi, il cui pilota ha la madre di origini fiorentine ma sembra sardo (sara' soprannominato puddu). Insomma roprio belli questi parchi naturali, adesso rotta verso il Franz Joseph glacier!!!!!
| inviato da PandaViola il 20/3/2008 alle 21:52 | |
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18 marzo 2008
Hostel
Approdati a Nelson (isola del sud eccoci!!!) dopo una notte insonne passata in traghetto e sulla strada, arriviamo nello,ostello su Bridge st. a Nelson. Ottimo posto, dormitori decenti e dotati di pulzelle californiane simpatiche all,interno. Se non fosse per una cosa: il serial Killer. Sembra uno dei personaggi che non vorresti mai uncontrare in vacanza di Gip. Chi non vorresti incontrare?? All'secondo posto il serial Killer appunto. Ragazzo di razza bianca, che definirei ariana, ha un cappotto lungo nero fino ai piedi e dal collo, continuazione della testa rasata, pende un cdrocefisso di media grandezza in legno. Quando mi ha attaccato bottone, la lampadina che segnalava disagio si e' accesa: frasi sconnesse, riguardanti un gruppo di musica gospel (con tanto di frasi cantate nel mezzo del discorso) e baci al crocifisso. Sia a me che al compare cantarello ci ha ricordato tanto elefant, il film sulla strage alla columbine. Comunque tranquilli, abbiamo gia' individuato le vie di fuga della camera, nel caso avesse fucili nel borsone enorme che si porta dietro. Se domani siamo ancora vivi andiamo all'abel tasman. Passo e chiudo
| inviato da PandaViola il 18/3/2008 alle 8:52 | |
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12 marzo 2008
(RI)Rotoliamo verso sud
Ok, ci riprovo...ripartiamo per il sud. Destinazione Great Walks nei parchi naturali del Tongariro, dell'Abel Tasman e di Milford Sound (camminate di due tre giorni immersi nella natura). Mentre mi vestivo mi sono accorto che addosso avevo esattamente gli stessi vestiti di quando ho fatto l'incidente. Mi sono cambiato all'istante (perchè vabbè che nn sono scaramantico, però anche tirarsele...). Che dio ce la mandi buona (cmq al massimo adesso in caso di incidente so come funziona).
| inviato da PandaViola il 12/3/2008 alle 20:45 | |
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9 marzo 2008
Into the Wild
E’ una fuga, ma anche una ricerca della libertà assoluta, dal benessere, dalla banalità del quotidiano, dalle troppe cose che portiamo addosso e intorno. C’è un’Alaska in ciascuno di noi…
Nulla da aggiungere, il film è perfetto e dice già tutto quello che bisogna dire... (grazie ste)
into the wild
| inviato da PandaViola il 9/3/2008 alle 12:58 | |
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2 marzo 2008
Discoveriessss (scoperte)
Dal vostro corrispondente ad Auckland,NZ.
L'ho cercata ovunque, tutte le sere che uscivo per bere una birra o soltanto per vedere una partita di cricket o rugby avevo la speranza di trovarla. Ma nessuno sembrava avere le sue caratteristiche. Erano o troppo grosse, o troppo piccole, alcune erano più fighette, altre troppo trasandate. Una volta l'ho incontrata,ricordo che pioveva, l'avevo li davanti agli occhi ma nn l'avevo riconosciuta. Forse perchè le cose che devono accadere, accadono sempre in un contesto speciale. E ieri sera e successo...si è rivelata davanti a in tutto il suo splendore. L'ho trovata!!! L'ho trovata!!!
Ho trovato la corrispondente di Glenfield dell'arci di praticello: la sede della squadra di calcio dei Glenfield rover.

E' stato solo l'inizio di buon sabato sera e di una terribile domenica mattina.
arci
glenfield rovers
| inviato da PandaViola il 2/3/2008 alle 3:12 | |
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1 marzo 2008
Netvibes!!!!
Auckland
Oggi ho casualmente scoperto una cosa bellissima: Netvibes. Dopo i dieci minuti iniziali nei quali ho invocato tutte e 75 le madonne dell'entroterra pugliese per capire come funzionasse e soprattutto a cosa servisse, battezzando il tutto con un "ma che cagata", come per magia il portale mi ha dato un segnale. Ho cominciato a capire. Ho capito finalmente a cosa servono i Feed. Un momento al limite della commozione. Internet è veramente una cosa meravigliosa. Come sempre in queste cose, sarò arrivato quando tutti già sapevano,ma la soddisfazione è grande lo stesso. Anzi dalla soddisfazione sono anche andato a correre. Sono capitato per puro caso nel bel mezzo di una foresta subtropicale abbastanza grossa a 5 minuti scarsi da casa. Era talmente fitta di palme e altri alberi nativi di qui che in alcuni punti nn vedevo il cielo. Anche Auckland è veramente una cosa meravigliosa. Dalla contentezza stassera esco, vado alla festa di una che compie 21 anni (che per importanza corrispondono ai 18 nostri ma nn ho capitoil perchè visto che guidano a 15 e votano a 18 e bavono a 18) e nn ho la più pallida idea di chi sia. Praticamente mi imbuco. Che contentezza

Auckland
| inviato da PandaViola il 1/3/2008 alle 6:44 | |
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